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Buono regalo da stampare per ristoranti e B&B

Crea un buono regalo con il nome e il logo della tua attività. Scegli se regalare un importo in euro o un'esperienza, aggiungi scadenza e condizioni, poi stampa in A4 con due buoni o in A5 con uno. Puoi partire dall'esempio. Gratis, senza registrazione.

Quello che scrivi resta su questo dispositivo: non lo riceviamo noi.

Vuoi vedere prima come viene?Con un clic vedi un buono regalo già compilato. Poi metti i tuoi dati.

1. La tua attività

Se il tuo logo contiene già il nome, puoi lasciarlo vuoto.

Logo (facoltativo)

PNG o JPG fino a 300 KB. Resta su questo dispositivo.

2. Il regalo
Cosa regali

Se li lasci vuoti, sul buono restano le righe da scrivere a penna.

3. Numero, scadenza e condizioni

Sul foglio A4 il secondo buono prende il numero dopo (001 e 002). Segnati a chi hai dato ogni numero. Se lo lasci vuoto resta una riga da scrivere a mano.

Una per riga, al massimo 4. Sono le regole della tua attività: cambiale come vuoi.

4. Stile e formato
Stile

Gli stili con il fondo scuro usano molto inchiostro: con la stampante di casa, o per stampare in bianco e nero, scegli Chiaro.

Formato

Due buoni su un foglio A4, con la linea per tagliarli: va bene con ogni stampante.

Anteprima

Buono regalo

    Buono n.

    Valido fino al

    Per avere il PDF, nella finestra di stampa scegli “Salva come PDF”.

    Come faccio un buono regalo da stampare per il mio locale?

    Scrivi il nome dell'attività, aggiungi il logo e un recapito per prenotare. Poi scegli cosa regali: un importo oppure un'esperienza, come «Cena per due persone». Completa numero, scadenza e condizioni d'uso, scegli stile e formato e stampa. Per vedere subito il risultato, usa «Prova con l'esempio».

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      Metti nome, logo e recapito

      Scrivi il nome dell'attività e carica il logo, in PNG o JPG fino a 300 KB: resta sul tuo dispositivo e non viene inviato a noi. Aggiungi un recapito, un telefono o un'email, a cui prenotare. Chi riceve il buono deve capire subito chi contattare per usarlo.

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      Scegli cosa regali e a chi

      Puoi regalare un importo in euro oppure un'esperienza: «Cena per due persone» per un ristorante, «Una notte in camera doppia con colazione» per un B&B. «Per» e «Da parte di» sono facoltativi: se li lasci vuoti, restano righe da scrivere a penna. Anche la dedica è facoltativa.

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      Numero, scadenza e condizioni d'uso

      Dai al buono un numero, per riconoscerlo quando torna. In «Valido fino al» scrivi la scadenza; se la lasci vuota, resta una riga a mano. Le condizioni proposte si modificano, una per riga, fino a quattro: «Su prenotazione, secondo disponibilità», «Utilizzabile in un'unica soluzione», «Non convertibile in denaro».

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      Scegli stile e formato, poi stampa

      Gli stili sono Chiaro, Scuro e tre natalizi: Natale rosso, Natale verde e Natale bianco, con nastro e fiocco, fiocchi di neve, agrifoglio e stelle. Il formato è A4 con due buoni e linea di taglio, oppure A5 con un buono. Stampa su carta più spessa e tieni un registro dei numeri dati.

    Domande frequenti

    Domande frequenti sul buono regalo da stampare

    Per far prenotare chi riceve il buono: sito per ristoranti con prenotazione diretta senza commissioni e menu con allergeni. 790 €, niente IVA da aggiungere.

    Cosa scrivere in un fac simile di buono regalo?

    Nome dell'attività, cosa si regala (un importo o un'esperienza), numero, scadenza, condizioni d'uso e un recapito per prenotare. Non abbiamo trovato contenuti minimi imposti per legge. Ai fini IVA, un buono che va accettato come pagamento indica i beni o servizi da ottenere, o chi li fornisce, comprese le condizioni generali di utilizzo.

    Che scadenza e che condizioni metto sul buono?

    Le scegli tu: non abbiamo trovato una legge italiana che fissi una durata minima dei buoni regalo, né un obbligo di rimborsarli in denaro. Conviene scrivere sul buono scadenza e condizioni, così chi lo riceve sa cosa aspettarsi. Se lasci vuoto «Valido fino al», resta una riga da scrivere a penna. Per dubbi, chiedi a un consulente.

    Il mio buono è monouso o multiuso?

    Dipende dal caso e non possiamo dirlo noi. Con il D.Lgs. 141/2018 un buono è monouso se, quando lo emetti, è nota la disciplina IVA di ciò che dà diritto a ottenere; è multiuso se non lo è. Per il tuo buono, chiedi al commercialista come emettere scontrino o fattura.

    Quando si paga l'IVA su un buono regalo?

    Dipende da come è qualificato il buono. Nel monouso, per la legge l'operazione si considera già fatta quando il buono viene venduto o passa di mano, prima della cena o del soggiorno. Nel multiuso no: secondo Fisco Oggi, rivista dell'Agenzia delle Entrate, l'IVA diventa esigibile quando beni o servizi sono ceduti o prestati. Dal 1° gennaio 2027 si applica il Testo unico IVA: chiedi al commercialista.

    Come riconosco un buono quando torna?

    Dai a ogni buono un numero e annota, su un quaderno o in un foglio di calcolo, il numero, a chi lo hai dato, quando e il valore. Quando il buono torna, controlli che il numero ci sia e che non sia già stato usato, poi lo segni come usato. Nell'A4 il secondo buono prende il numero dopo: 001 e 002.

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    Raccontaci cosa fai. La bozza la vedi prima di pagare, e poi è tua.