
Come farsi trovare su Google e apparire su Google Maps: i passi per il Profilo dell'attività, cosa conta per Google, le recensioni, Search Console e il ruolo di sito e Instagram.
Per farti trovare su Google con un'attività locale ti serve il Profilo dell'attività (la vecchia scheda Google My Business), gratuito. Una volta verificato, i clienti ti trovano nella Ricerca e su Maps. Poi servono informazioni complete, recensioni vere e un sito che confermi chi sei. Nessuno può comprare una posizione migliore.
Come si crea la scheda Google My Business?
Oggi si chiama Profilo dell'attività. I passi:
- Crea un Account Google. Va bene anche con un indirizzo email che non è Gmail.
- Cerca la tua attività. Se non esiste ancora su Google, la aggiungi da business.google.com/add.
- Compila i dati: nome, indirizzo, orari, categoria.
- Verifica l'attività. Senza verifica non puoi modificare nome e orari né interagire con i clienti. Verificando ottieni la proprietà del profilo.
Il metodo di verifica non lo scegli tu: lo decide Google e può essere telefono o SMS, email o videochiamata, secondo il tipo di attività e la zona. Se scegli il codice per telefono o SMS, il numero deve poterlo ricevere: i centralini a risposta vocale (IVR) non lo ricevono.
Creare o rivendicare il profilo non costa nulla. Diffida di chi ti chiede soldi per "mettere la tua scheda su Google".
Cosa conta per apparire su Google Maps?
Google dice che i risultati della ricerca locale si basano soprattutto su tre cose: pertinenza, distanza ed evidenza (cioè quanto sei conosciuto).
| Fattore | Cosa significa | Cosa puoi fare |
|---|---|---|
| Pertinenza | Quanto il profilo corrisponde alla ricerca | Compila tutto, con informazioni complete e dettagliate |
| Distanza | Quanto sei lontano da chi cerca | Niente: dipende da dove si trova il cliente |
| Evidenza | Quanto sei noto: siti che rimandano a te e recensioni | Raccogli recensioni vere, fatti citare da siti locali |
Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di apparire nei risultati locali: indirizzo, orari (anche speciali), tipo di attività, attributi come parcheggio o Wi-Fi. Metti anche foto e video, che servono a mostrare i tuoi prodotti e servizi e a raccontare la tua storia.
Una regola semplice: indirizzo, telefono e orari devono essere uguali nel profilo, sul sito, su Instagram e ovunque tu compaia. Se cambi un orario, cambialo in tutti i posti.
Non puoi richiedere né acquistare un posizionamento migliore nella ricerca locale. Chi te lo promette ti sta dicendo una cosa falsa.
Come gestire le recensioni?
Le recensioni contano per l'"evidenza", il terzo fattore della tabella. Più recensioni e valutazioni positive migliorano il posizionamento locale.
- Chiedile. Puoi chiedere ai clienti di visitare un link Google o di scansionare un codice QR. Un cartello con il QR alla cassa o in camera funziona.
- Ricorda che serve un Account Google. Per scrivere una recensione il cliente deve aver fatto l'accesso.
- Rispondi a tutte, anche a quelle negative, con calma. Rispondere mostra che ti interessa il parere dei clienti; le risposte sono pubbliche e devono rispettare le norme di Google.
- Non offrire sconti o regali in cambio di una recensione. Google lo chiama "coinvolgimento falso" e lo vieta in modo severo. Vale anche se offri qualcosa per far modificare o togliere una recensione.
Basta Instagram per farsi trovare?
Instagram è utile per mostrare il lavoro, il locale, i piatti, le camere. Chi ti segue ti vede, ti ricorda e ti scrive. Ma ha un limite: lo vedono soprattutto i tuoi follower. Chi cerca "idraulico urgente" o "trattoria vicino a me" arriva dalla ricerca, non da un profilo social.
Quindi non è Instagram o Google: sono ruoli diversi.
| Strumento | A cosa serve |
|---|---|
| Profilo dell'attività | Farti trovare su Google e Maps da chi ti cerca nella tua zona |
| Mostrare il lavoro e restare in contatto con chi già ti conosce | |
| Sito | Dire in un posto tuo chi sei, cosa fai, prezzi, orari, e raccogliere le richieste |
Metti l'indirizzo del sito nel profilo Google e nella bio di Instagram. Così i tre strumenti si aiutano a vicenda.
Serve il sito se hai già la scheda Google?
Non è obbligatorio per comparire, ma aiuta. L'evidenza si basa anche sul numero di siti che rimandano all'attività, e il sito è la pagina dove spieghi quello che in una scheda non entra: servizi, prezzi, come lavori, domande frequenti.
Per essere inclusi nei risultati di Google non serve registrarsi, e per comparire nei risultati normali (quelli non a pagamento) non si paga nulla. Google non accetta soldi per mettere più in alto una pagina. E non garantisce di scansionare, indicizzare o mostrare una pagina, anche se segui le sue indicazioni. Nemmeno noi promettiamo posizioni.
Cosa fare con Search Console?
Google Search Console è un servizio gratuito per monitorare e gestire la presenza del tuo sito nei risultati. Ci vedi quali pagine sono state trovate e quali ricerche ti portano visite.
Puoi inviare anche una Sitemap, cioè un file con l'elenco delle pagine importanti del sito: Google lo legge per trovarle più in fretta. Aiuta, ma non garantisce che le pagine compaiano tutte su Google. Non è obbligatorio inviarla.
I siti di Sitolocale costano una volta sola. Un sito per artigiani e impiantisti costa 990 €, per ristoranti 790 €, per agriturismi e B&B 990 €, per studi e professionisti 990 €. Dal secondo anno 0 € di canone. Non gestiamo però la tua scheda Google né i social: quelli restano a te. Quanto costa, calcola il tuo preventivo, guarda i lavori.
In breve
- Il Profilo dell'attività è gratuito: crealo e verificalo.
- Google guarda pertinenza, distanza ed evidenza.
- Compila tutto: orari, foto, categoria, attributi.
- Chiedi recensioni vere, mai in cambio di sconti.
- Instagram e sito servono a cose diverse dalla scheda: usali insieme.
- Nessuno può comprare o garantire una posizione.
Aggiornato al 9 ottobre 2026.
Fonti
Vuoi un sito che lavora così per la tua attività?
Raccontaci cosa fai: la prima bozza la vedi prima di pagare.
Richiedi il sito

