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Come pubblicizzare la propria attività: prima gratis, poi a pagamento

· 5 min di lettura

Due titolari sorridenti dietro il bancone del loro bar

Come trovare clienti per una piccola attività locale: cosa fare gratis (Profilo Google, sito, recensioni), quando pagare, cosa evitare per non rischiare sanzioni.

Per pubblicizzare la tua attività parti da ciò che non costa: il Profilo dell'attività su Google, un sito chiaro, le recensioni vere dei clienti, il passaparola e le collaborazioni con altre attività della zona. Solo dopo ha senso pagare, per esempio con Google Ads, dove paghi i clic e decidi quanto spendere al giorno. Una cosa non va fatta mai: recensioni false o messaggi promozionali senza consenso.

Come trovo clienti senza spendere?

Per un'attività locale la maggior parte del lavoro iniziale si fa senza budget. Cinque mosse, in ordine.

1. Cura il Profilo dell'attività su Google

Il profilo ti permette di gestire come la tua attività appare su Google Maps e nella Ricerca, senza costi aggiuntivi. Puoi mostrare informazioni come orario di apertura e sito web, sia se hai un negozio fisico sia se vai tu dai clienti. Inserisci orari giusti, foto vere, servizi e il link al sito. Aggiornalo quando cambia qualcosa.

Per capire se Instagram e scheda Google bastano anche senza sito, leggi Instagram e scheda Google bastano senza sito?.

2. Metti online un sito semplice

Chi ti trova su Google o ti viene consigliato vuole controllare tre cose: cosa fai, dove sei, come contattarti. Un sito di poche pagine, che si legge bene dal telefono, basta. Per i prezzi leggi quanto costa un sito web.

3. Chiedi recensioni vere

Dopo il lavoro, chiedi a chi è soddisfatto di lasciare una recensione. Un messaggio breve con il link. Rispondi a tutte, anche a quelle negative, con calma e restando sui fatti.

Solo recensioni vere: vedi più sotto cosa rischi con quelle false.

4. Lavora sul passaparola

Il cliente contento che ti consiglia vale più di un annuncio. Fai in modo che sia facile: lascia un biglietto con i tuoi recapiti, chiedi direttamente "se conosci qualcuno che ha bisogno, dai il mio nome".

Per il passaparola personale il Garante non richiede il consenso: lo indica tra le eccezioni, insieme alle e-mail promozionali ai clienti esistenti su prodotti simili a quelli già acquistati.

5. Collabora con altre attività della zona

Un idraulico con un'impresa edile, un ristorante con una cantina, un B&B con un noleggio bici. Vi scambiate i contatti e vi consigliate a vicenda. Costa un caffè e un po' di tempo.

Quando ha senso pagare?

Quando le cose gratuite sono a posto e vuoi più richieste, o vuoi arrivare subito a chi cerca un servizio proprio ora. Prima controlla di avere un posto dove mandare le persone: un sito o una pagina chiara con un modo semplice di contattarti.

Google Ads

Con Google Ads, nelle campagne basate sul costo per clic (CPC), paghi solo quando un utente fa clic sull'annuncio e visita il sito. Imposti un budget giornaliero medio per campagna, cioè l'importo medio che vuoi spendere al giorno, e puoi modificarlo in qualsiasi momento.

Due cose da sapere sul budget. In un singolo giorno Google Ads può spendere fino al doppio del budget giornaliero medio per la maggior parte delle campagne. Nel mese, però, non paghi mai più del budget giornaliero medio moltiplicato per 30,4. Esempio di calcolo nostro: con 10 € di budget giornaliero medio, il massimo mensile è 304 €. La cifra di 10 € è solo un esempio per il conto, non un consiglio.

Esistono anche le "campagne intelligenti" (Smart): paghi solo per i clic e le chiamate effettivamente ricevuti dall'annuncio, senza superare il budget mensile massimo.

Quanto costa un clic dipende dal settore e dalla zona: non esiste una cifra valida per tutti, e non ne scriviamo.

Social a pagamento

Puoi sponsorizzare post su Facebook e Instagram scegliendo zona e pubblico. Si imposta un budget, ma non scriviamo cifre minime perché non le abbiamo verificate: guarda quelle che ti mostra la piattaforma. Parti con poco, una sola offerta chiara, e guarda quante richieste arrivano.

Quale canale scelgo?

CanaleCostoQuando serve
Profilo GoogleSenza costi aggiuntiviSempre: è il primo passo
SitoUna tantum, dipende dal fornitoreQuando vuoi farti trovare e dare fiducia
RecensioniGratis, con tempoDopo ogni lavoro soddisfacente
PassaparolaGratisSempre
Collaborazioni localiGratis o quasiSe lavori in una zona precisa
Google AdsPaghi i clic, con budget giornalieroQuando vuoi richieste subito
Social a pagamentoBudget a scelta, cifre non verificatePer offerte o eventi, con un messaggio chiaro

Cosa non devo fare?

Recensioni false

È tentante. Non farlo. Il D.Lgs. 26/2023 mette tra le pratiche commerciali ingannevoli, in ogni caso, l'invio (o l'incarico ad altri di inviare) di recensioni di consumatori false o falsi apprezzamenti, per promuovere prodotti. È ingannevole anche scrivere che le recensioni vengono da clienti che hanno davvero usato o comprato il prodotto, se non hai fatto niente di ragionevole per controllarlo.

La sanzione dell'AGCM per le pratiche commerciali scorrette va da 5.000 a 10.000.000 di euro, tenuto conto di gravità, durata e condizioni economiche del professionista. Per una piccola attività anche la parte bassa fa male, e la reputazione resta.

Messaggi pubblicitari senza consenso

Per inviare comunicazioni promozionali con sistemi automatizzati (telefonate preregistrate, e-mail, fax, sms, mms) serve prima il consenso del destinatario. Per i messaggi promozionali agli utenti di social e servizi di messaggistica come Facebook, WhatsApp, Viber e Messenger serve un consenso specifico.

Quindi: niente messaggi WhatsApp di massa a numeri presi dalla rubrica o da un elenco. Le eccezioni indicate dal Garante sono il passaparola personale e le e-mail ai clienti esistenti su prodotti simili a quelli già acquistati. Queste linee guida sono del 2013: se hai dubbi, chiedi a un consulente privacy.

E se faccio una campagna per un'offerta precisa?

Se vuoi promuovere un'offerta o un servizio per un periodo, serve una pagina fatta apposta, con un solo messaggio e un solo modo di rispondere. Chi arriva da un annuncio non deve perdersi in un sito intero.

La landing per le campagne di Sitolocale costa 390 € una volta (listino 590 €; 190 € se la aggiungi a un nostro sito). Una pagina pensata per un'offerta, con modulo di richiesta che arriva nella tua email, senza commissioni. Testi scritti da noi, bozza in 48 ore da un brief completo, paghi solo se ti piace. Non gestiamo le campagne né i social e non promettiamo posizioni su Google: la pagina è il posto dove mandare i clic. Cosa comprende, richiedila, i prezzi. Ci scrivi su WhatsApp o per email.

In breve

  • Parti dal gratis: Profilo Google, sito, recensioni vere, passaparola, collaborazioni locali.
  • Google Ads: paghi i clic, con budget giornaliero modificabile.
  • Nessuna cifra media dei clic o dei social: guarda quelle della piattaforma.
  • Recensioni false: pratica ingannevole, sanzioni da 5.000 a 10.000.000 di euro.
  • Messaggi pubblicitari: serve prima il consenso, con le eccezioni del Garante.

Aggiornato al 28 ottobre 2026.

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