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Nomi per ristoranti, pizzerie e B&B: come sceglierlo e controllarlo

· 5 min di lettura

Strada con locali e tavolini all'aperto

Come scegliere il nome di un ristorante, una pizzeria o un B&B: criteri pratici, tipi di nome con esempi inventati e i controlli da fare prima di stampare l'insegna.

Un buon nome per un ristorante, una pizzeria o un B&B si dice al telefono senza dover fare lo spelling, si scrive senza dubbi, dice qualcosa di quello che fai o di dove sei e non somiglia a un locale vicino. Prima di stampare l'insegna, controlla marchio, dominio, ditta e come lo scriverai su Google.

Come scegli un nome che funziona?

Dimentica per un momento l'effetto "wow". Un nome serve a farti trovare e ricordare. Quattro prove pratiche:

  1. Si dice e si scrive facilmente. Fallo sentire a tre persone senza mostrarlo scritto. Chiedi di scriverlo. Se sbagliano in due su tre, è un problema: chi lo cerca su Google scriverà una versione che non esiste.
  2. Dice cosa fai o dove sei. "Pizzeria", "Trattoria", "Osteria", "B&B", il nome del borgo o della via. Chi passa in auto o scorre una mappa capisce in un secondo.
  3. Non somiglia a un concorrente vicino. Se a dieci chilometri c'è già una "Trattoria da Mario", la tua non deve chiamarsi "Da Mario" né avere un nome che suona simile.
  4. Regge nel tempo. Evita mode, giochi di parole che invecchiano e riferimenti troppo stretti al menu di oggi: se domani cambi cucina, il nome resta.

Un consiglio in più: scrivilo in minuscolo, su un'insegna immaginaria e dentro un indirizzo web. Se è lungo o ambiguo, si vede subito.

Che tipi di nome puoi usare?

Gli esempi qui sotto sono inventati, servono solo a mostrare il modello. Non sono consigli da copiare: controlla sempre che non esistano già.

Tipo di nomeEsempio inventatoProContro
Tipo di locale + luogoTrattoria del BorgoChiaro, localeMolto comune, facile da confondere
Cognome o nome di famigliaOsteria BianchiPersonale, si ricordaPesa se vendi il locale o cambia la gestione
Elemento della casa o del postoPizzeria al Forno VecchioRacconta qualcosaPuò non dire dove sei
Prodotto o ingredienteIl Gran PomodoroSi associa al ciboLimita se cambi menu
Nome di fantasiaCasa LumoPiù facile che sia libero come marchioNon dice cosa fai: serve il sottotitolo
Per un B&B: nome della casa + luogoB&B Le RondiniEvoca ospitalitàMolti B&B hanno nomi simili

Con un nome di fantasia è più facile che nessuno lo usi già, ma ti obbliga a dire sempre cosa sei ("Casa Lumo, osteria a …"). Un nome descrittivo è più chiaro, ma più facile da trovare già usato. Non c'è la scelta giusta in assoluto: dipende da dove sei e da chi hai intorno.

Per i B&B vale lo stesso. Un nome con il luogo aiuta chi cerca "b&b" più il nome del posto. Non serve riempirlo di parole chiave.

Quali controlli devi fare prima di scegliere?

Marchio, dominio, ditta e Profilo Google sono quattro cose diverse. Nessuna copre le altre. Ecco la lista:

ControlloDoveGratis?
Marchio già registratoTMview (EUIPO)Sì
Dominio .it liberoWHOIS del Registro .itSì, la verifica è nel database pubblico
Ditta (nome dell'impresa)Camera di commercio / commercialistaDipende dal servizio
Nome del Profilo GoogleGoogle Business ProfileSì

Il marchio: come controlli?

TMview è uno strumento gratuito dell'EUIPO: raccoglie i marchi degli uffici nazionali dell'UE, compreso quello italiano, dell'EUIPO e di molti uffici fuori dall'UE. Puoi cercare in un'unica piattaforma anche i marchi internazionali registrati tramite l'OMPI. Cerca il tuo nome e le versioni simili: scritto in modo diverso, con o senza articolo, con una lettera in più. Se trovi un marchio uguale o molto simile nel tuo settore, parlane con un consulente prima di andare avanti. Una ricerca da solo non è un parere legale.

Il dominio .it: cosa devi sapere?

  • Da 3 a 63 caratteri.
  • Lettere a-z, cifre 0-9, trattino e alcuni caratteri accentati. Il trattino non può stare all'inizio né alla fine.
  • Lo può registrare chi è maggiorenne e ha cittadinanza, residenza o sede nello Spazio Economico Europeo, in Vaticano, a San Marino, in Svizzera o nel Regno Unito, tramite un Registrar accreditato.
  • Per sapere se è libero, controlla nel WHOIS del Registro .it. Un dominio non si può prenotare: se è libero oggi, domani potrebbe averlo preso un altro.

Quando lo registri, fallo a tuo nome o a nome dell'attività: perché conta lo spieghiamo in di chi è il dominio del tuo sito.

La ditta: cosa dice il Codice civile?

Se apri come impresa individuale, la ditta (il nome con cui l'impresa è registrata) è un'altra cosa rispetto all'insegna. Secondo l'art. 2563 del Codice civile la ditta, comunque sia formata, deve contenere almeno il cognome o la sigla dell'imprenditore, e l'imprenditore ha diritto all'uso esclusivo della ditta scelta. Quindi la ditta può essere "Bianchi Maria" mentre l'insegna dice "Osteria del Borgo". Per scegliere bene, chiedi al commercialista o alla Camera di commercio.

Il nome sul Profilo Google: cosa scrivi?

Google vuole che il nome del Profilo rifletta il nome reale dell'attività, come lo usi in modo coerente su insegna, sito, carta intestata e come ti conoscono i clienti. Non permette di aggiungere informazioni superflue come servizi, slogan o località: può portare alla sospensione del profilo. Quindi "Osteria del Borgo", non "Osteria del Borgo | Ristorante di pesce Siena | Aperto a cena". Parole chiave nel nome: no. Le altre informazioni vanno nelle categorie e nella descrizione.

E dopo il nome, cosa serve?

Un nome da solo non riempie i tavoli. Serve farlo conoscere: ne parliamo in come pubblicizzare la propria attività. Intanto, una buona regola è usare lo stesso nome, scritto nello stesso modo, ovunque: insegna, Profilo Google, sito, social, menu.

Il sito per ristoranti di Sitolocale costa 790 € una volta (listino 1.290 €), niente IVA da aggiungere. Ha il menu scritto con gli allergeni che indichi tu, la prenotazione del tavolo diretta senza commissioni, orari e come arrivare. Lo modifichi dal telefono. Dal secondo anno 0 € di canone. Bozza in 48 ore, paghi solo se ti piace. Guarda la demo, cosa comprende, richiedilo. Per un B&B il sito costa 990 €: vedi il sito per B&B e agriturismi.

In breve

  • Un buon nome si dice e si scrive facilmente, dice cosa fai o dove sei e non somiglia a un vicino.
  • Gli esempi che trovi sopra sono inventati: non sono nomi da copiare.
  • Marchio su TMview, gratuito.
  • Dominio .it: da 3 a 63 caratteri, verifica nel WHOIS.
  • La ditta deve contenere almeno il cognome o la sigla.
  • Nel Profilo Google solo il nome reale, senza parole chiave.

Aggiornato al 30 ottobre 2026.

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