Cartello chiuso per riposo settimanale
Scegli il giorno, o i giorni, di chiusura e il cartello scrive «Ogni lunedì» oppure «Ogni lunedì e martedì». Se i giorni sono consecutivi aggiunge quando riapri, con l'orario se vuoi. Anteprima dal vivo, stampa in A4 o salva il PDF. Gratis, senza registrazione.
Quello che scrivi resta su questo dispositivo: non lo riceviamo noi.
Compare nella riga “Riapriamo…” quando i giorni di chiusura sono uno dopo l’altro.
Facoltativo: compare in fondo al cartello.
Anteprima
Per avere il PDF, nella finestra di stampa scegli “Salva come PDF”. Formato A4 verticale.
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Come faccio il cartello chiuso per riposo settimanale?
Spunta i giorni in cui resti chiuso: il cartello scrive «Ogni lunedì» o l'elenco dei giorni scelti. Se sono consecutivi, aggiunge il giorno di riapertura e, se vuoi, l'orario. Senza giorni resta una riga da scrivere a penna. Scegli lingua e stile, poi stampa il foglio A4 o salva il PDF.
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Spunta i giorni di chiusura
Scegli uno o più giorni della settimana. Con un giorno il cartello scrive, per esempio, «Ogni lunedì»; con due, «Ogni lunedì e martedì». Se non spunti nessun giorno, lascia una riga vuota da compilare a penna: utile se il giorno di riposo cambia di settimana in settimana.
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Indica quando riapri
Se i giorni scelti sono consecutivi, il cartello scrive anche il giorno di riapertura. Puoi aggiungere l'orario, così il messaggio diventa «Riapriamo martedì alle 8:30». Con giorni non consecutivi, come lunedì e giovedì, la riapertura non viene scritta: se serve, spiegala tu in poche parole nel messaggio facoltativo.
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Aggiungi un messaggio, scegli lingua e stile
Il messaggio è facoltativo: una riga basta, per esempio per ringraziare o per dire come contattarti. Puoi stampare il cartello in italiano oppure in italiano e inglese, con stile chiaro o scuro. Con una stampante in bianco e nero conviene il chiaro; lo scuro si nota di più, ma usa più inchiostro. Controlla tutto nell'anteprima.
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Appendilo e tienilo coerente online
Un cartello «ogni lunedì» può restare sempre esposto: lo ristampi solo se cambi il giorno di riposo. Stampa in A4 o salva il PDF. Poi scrivi lo stesso giorno di chiusura sulla scheda Google e sul sito, così chi controlla da telefono non trova informazioni diverse da quelle sulla porta.
Domande frequenti
Domande frequenti sul cartello chiuso per riposo settimanale
Il sito per negozi e attività locali ha giorni e orari di chiusura che cambi dal telefono. 690 € una tantum, niente IVA da aggiungere.
Il giorno di riposo settimanale è obbligatorio per legge?
Secondo il D.L. 223/2006 le attività commerciali e di somministrazione si svolgono senza obbligo di chiusura domenicale e festiva e senza la mezza giornata di chiusura infrasettimanale. Il cartello comunica quindi una scelta tua. Per eventuali regole del tuo Comune, chiedi allo sportello comunale.
Il riposo dei dipendenti è la stessa cosa?
Il cartello dice quando l'attività è chiusa. Il riposo del dipendente è un diritto del lavoratore: il D.Lgs. 66/2003 prevede almeno 24 ore consecutive ogni sette giorni, di regola in coincidenza con la domenica. Può cadere in un altro giorno, con turni, per il personale di alcune attività. Per i turni del tuo personale chiedi al consulente del lavoro.
Come scrivo che chiudo lunedì e martedì?
Spunta entrambi i giorni: il cartello scrive «Ogni lunedì e martedì». Essendo consecutivi, aggiunge anche il giorno di riapertura, mercoledì, e l'orario se lo hai indicato. Con giorni non consecutivi, come lunedì e giovedì, elenca i giorni ma non scrive la riapertura: puoi aggiungerla nel messaggio.
E se il giorno di riposo cambia ogni settimana?
Non spuntare nessun giorno: il cartello stampa una riga vuota in cui scrivere il giorno a penna. Se invece cambia in modo stabile, modifica i giorni e ristampa. Un foglio più spesso o una busta trasparente tengono meglio, se lo riscrivi spesso. Ricorda di aggiornare anche la scheda Google e il sito.
Dove finiscono i dati che inserisco?
Restano nel tuo browser, sul tuo dispositivo: non li riceviamo noi e non serve registrarsi. Il nome dell'attività in fondo al cartello è facoltativo. Se cambi dispositivo dovrai reinserire i giorni, ma bastano pochi secondi. Poi scegli tra la stampa e «Salva come PDF».
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