
La tabella dei 14 allergeni da indicare sul menu, come scriverli, cosa vale per il menu digitale con QR e le sanzioni da 3.000 a 24.000 euro per chi li omette.
Nell'Unione europea sono 14 gli allergeni alimentari da indicare quando sono usati come ingredienti. In un ristorante il cliente deve poter sapere quali allergeni ha ogni piatto, prima che gli venga servito. Puoi scriverli sul menu, su un registro o su un cartello, anche in digitale, ma serve anche una documentazione scritta facile da trovare.
Quali sono i 14 allergeni?
L'elenco è nell'Allegato II del regolamento (UE) 1169/2011. Ecco la lista come la riporta l'EFSA (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare), con i dettagli che indica.
| N. | Allergene | Cosa comprende |
|---|---|---|
| 1 | Cereali contenenti glutine | grano, segale, orzo, avena |
| 2 | Crostacei | — |
| 3 | Uova | — |
| 4 | Pesce | — |
| 5 | Arachidi | — |
| 6 | Semi di soia | — |
| 7 | Latte | — |
| 8 | Frutta a guscio | mandorle, nocciole, noci, anacardi, noci pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia o di Queensland |
| 9 | Sedano | — |
| 10 | Senape | — |
| 11 | Semi di sesamo | — |
| 12 | Anidride solforosa e solfiti | — |
| 13 | Lupini | — |
| 14 | Molluschi | — |
Sui solfiti c'è una soglia: vanno indicati quando sono usati come conservanti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/l, calcolati come anidride solforosa totale.
Vanno indicati gli ingredienti dell'Allegato II (o i loro derivati) ancora presenti nel prodotto finito, anche in forma alterata. Quindi conta ciò che c'è nel piatto servito, non solo la ricetta base.
Gli allergeni sul menu sono obbligatori per un ristorante?
Sì. Per gli alimenti non preimballati serviti da ristoranti e mense l'indicazione degli allergeni è obbligatoria. L'obbligo deriva dall'articolo 44 del regolamento (UE) 1169/2011, richiamato dal D.Lgs. 231/2017. Il decreto è in vigore dal 9 maggio 2018.
Come si scrivono gli allergeni sul menu?
La norma ammette più strade: menu, registro, cartello o altro sistema equivalente, anche digitale, da tenere ben in vista.
In alternativa si può mettere sul menu, sul registro o su un cartello un avviso del tipo "Per informazioni sugli allergeni chiedi al personale". Le informazioni, però, devono risultare da una documentazione scritta facilmente reperibile.
In pratica, tre modi di farlo bene:
- Accanto a ogni piatto, con una dicitura chiara, per esempio "Contiene: glutine, latte".
- Con il nome ufficiale dell'allergene, senza sigle inventate. Se usi numeri o simboli, metti la legenda nella stessa pagina.
- Aggiornando il menu ogni volta che cambia la ricetta o il fornitore. Un menu vecchio con un allergene sbagliato è peggio di nessuna indicazione.
La responsabilità dell'elenco è tua: l'indicazione viene dal ristoratore, che conosce ricette e ingredienti. Nessun sito, nostro compreso, può dedurla al tuo posto.
Il Ministero della salute, con la circolare del 6 febbraio 2015, ha chiarito come informare sugli allergeni negli alimenti serviti nei pubblici esercizi. Secondo Il Fatto Alimentare, che la commenta, il personale va formato sui rischi di contaminazione da allergeni.
Il menu digitale con QR code è valido?
Sì, ma non basta il QR da solo. La norma ammette sistemi digitali, e richiede che le informazioni risultino anche da una documentazione scritta, facilmente reperibile sia dall'autorità sia dal cliente.
Cosa significa nella pratica: se il cliente non ha campo o ha il telefono scarico, deve poter avere comunque l'informazione. Tieni un quaderno o una scheda stampata con tutti i piatti e i loro allergeni, aggiornata, e tienila dove la trovi subito. Puoi prepararla con la nostra tabella degli allergeni da stampare: scrivi i piatti, spunti gli allergeni e la stampi o la salvi in PDF. Nella stessa pagina c'è anche il cartello dei 14 allergeni da appendere. Se un controllo ti chiede di vederla, la mostri.
Un menu digitale scritto, non un PDF da ingrandire con due dita, aiuta il cliente: i piatti sono leggibili dal telefono e gli allergeni stanno accanto al piatto.

Quali sono le sanzioni?
Se non indichi gli allergeni su un alimento non preimballato servito in un ristorante, la sanzione amministrativa va da 3.000 a 24.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato.
| Caso | Sanzione |
|---|---|
| Allergeni omessi nel ristorante | da 3.000 a 24.000 euro |
| Allergeni indicati in un modo non previsto dalla norma | da 1.000 a 8.000 euro |
| Violazione solo formale | da 500 a 4.000 euro |
Se hai letto di multe da 5.000 a 40.000 euro: quelle riguardano i prodotti preimballati e i distributori automatici, non il tuo menu.
Per applicare la norma al tuo caso, chiedi alla tua ASL o a un consulente per la sicurezza alimentare.
Un sito può aiutarti con gli allergeni?
Può aiutarti a mostrarli, non a dedurli. Il sito pubblica quello che scrivi tu, accanto a ogni piatto. Se cambi un piatto, cambi l'etichetta dal telefono e il menu online è subito aggiornato.
Il sito per ristoranti di Sitolocale costa 790 € una volta (listino 1.290 €). Il menu è scritto, non in PDF, con gli allergeni che indichi tu accanto ai piatti. La prenotazione del tavolo è diretta, senza commissioni, e se usi TheFork, OpenTable o OctoTable il loro widget sta accanto al nostro modulo. Dal secondo anno 0 € di canone, bozza in 48 ore. Guarda l'esempio, cosa comprende, richiedi il sito. Non scriviamo noi gli allergeni: li dai tu, e li controlli.
In breve
- Gli allergeni da indicare sono 14.
- In un ristorante vanno indicati per ogni piatto, prima che sia servito.
- Il menu digitale è ammesso, ma serve anche una documentazione scritta facile da trovare.
- Omissione: da 3.000 a 24.000 euro.
- Aggiorna il menu ogni volta che cambia una ricetta.
Aggiornato al 16 ottobre 2026.
Fonti
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